lunedì 1 febbraio 2010

Camminare


Questa sera sono tornato a camminare.
Il passo veloce,
poesia della terra che mi chiama.
Aria che senti nelle orecchie
e che ti unisce ad un pensiero lontano.
Perchè da lontano veniamo
e di camminare sono pieni i nostri cuori.

Tana iltana aloin jalleen kavella.
Nopea tahti,
maan runous kutsuu minua.
Ilma, jonka tunnet korvissa
ja joka yhdistaa sinut kaukaiseen ajatukseen.
Silla kaukaa me tulemme
ja kavelya ovat sydamemme taynna.

1 commento:

  1. Come si fa a tradurre una poesia?
    Miten runon voi kaantaa?!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lettori fissi